|
|
Ministero dello Sviluppo Economico - Insediamento del Tavolo Strategico Nazionale per la Trade Facilitation
Il 9 febbraio 2010 presso il Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per l'Impresa e l'Internazionalizzazione, il Vice Ministro On. Adolfo Urso,
con l'intervento del Sottosegretario del Ministero dell'Economia, On. Alberto Giorgetti, ha insediato il Tavolo Strategico Nazionale sulla Facilitazione al Commercio
Internazionale (Trade Facilitation).
Al Tavolo è affidato il compito di:
- analizzare e pianificare le attività per una maggiore conoscenza e utilizzazione, da parte degli operatori nazionali, delle procedure e strumenti operativi elaborati
nei principali fori internazionali (UE, WTO, WCO, ecc.) in materia di facilitazione delle procedure di commercio estero;
- approfondire le criticità emerse finora nell'espletamento, da parte delle imprese, delle procedure di commercio estero;
- contribuire alla individuazione, a livello nazionale e internazionale, di iniziative volte al superamento di tali criticità.
Il Tavolo, presieduto dal Direttore Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico, Dott. Pietro
Celi, è composto da rappresentanti dello stesso Ministero (D.G. Politica Commerciale Internazionale, D.G. per le PMI e gli Enti Cooperativi, Ufficio per gli Affari Generali
e per le Risorse, D.G. Servizi di Comunicazione Elettronica), dei Ministeri dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Affari Esteri, Infrastrutture e Trasporti,
Interno, Politiche Agricole, Salute, Semplificazione Amministrativa, Pubblica Amministrazione e Innovazione; degli enti pubblici competenti in materia (Agenzia delle Dogane,
Guardia di Finanza, Agecontrol, ICE), nonché delle principali Associazioni di settore: Cnsd, Confetra, Fedespedi, ICC Italia- Camera di Commercio Internazionale, ABI,
Consorzio CBI, AICE, CNA, Assocamerestero, Confapi, Confindustria, Confcommercio, Confagricoltura, Confartigianato, Federmar, Unioncamere.
Sono previste 4 aree di intervento con altrettanti Gruppi di Lavoro:
Interoperabilità, Servizi Finanziari relativi a import-export, Problemi legati alle esigenze degli operatori,Aid for Trade e negoziati WTO su Trade
Facilitation.
Il Dottor Celi ha sottolineato l'importanza del confronto tra Istituzioni e privati e la necessità di divulgare la conoscenza degli strumenti di agevolazioni degli
scambi internazionali, con riferimento particolare alla Raccomandazione 33 UN/CEFACT e allo Sportello Unico per la concentrazione in un unico centro di tutte le
autorizzazioni.
Il Segretario Generale di ICC Italia, Dott. Gori, ha ricordato che la trade facilitation è connaturata alla mission della Camera di Commercio Internazionale che si è
sempre attivata per l'agevolazione degli scambi commerciali internazionali, predisponendo appositi strumenti per gli operatori (Modelli di contratti, Incoterms, Crediti
Documentari), sostenendo l'antiprotezionismo e rappresentando costantemente il punto di vista delle imprese italiane in sede internazionale.
Ha poi sottolineato la necessità della collaborazione anche a livello istituzionale per la diffusione della conoscenza, in particolare da parte delle PMI, degli strumenti
ICC a disposizione degli operatori.
Tra gli altri interventi: la Dott.ssa Alvaro per l'Agenzia delle Dogane, il Dott. De Mari per il Csnd, il Dott. Simon per la Fedespedi, la D.ssa Fratini Passi per
l'ABI-CBI, il Dott. Sisto per Confitarma, il Dott. Cocola per la Confapi, il Dott. Doninotti per l’AICE, la D.ssa Bucarelli per la Confagricoltura, il Dott. Ruta per
Confcommercio e la Dott.ssa Degano per Confartigianato.
Il Dott. Matteo Mariani, al quale nell'ambito del Dipartimento per l'Impresa e l'Internazionalizzazione é affidata la Segreteria dei lavori, curerà il prosieguo
dell’attività in contatto con i partecipanti al Tavolo.
|