Italia CAMERA DI COMMERCIO INTERNAZIONALE
L'Organizzazione mondiale delle imprese
Attività e strumenti ICC Italia e imprese ICC Italia e camere di commercio Pubblicazioni
Home

REGOLAMENTO

ICC Italia newsletter
Chi siamo
Contatti
Ricerca
Associarsi
Archivio
Siti utili

Regolamento ICC/ADR (in vigore dal 1° luglio 2001) e Guida ICC/ADR - Procedimenti ICC di risoluzione delle controversie
(Ed. 2002; trilingue Italiano-Inglese-Francese; € 12,00).

ICC Italia, con la collaborazione dell'AIA, ha pubblicato la versione italiana (Pubbl. ICC n° 809) del nuovo regolamento ADR della ICC, le ICC/ADR Rules, in vigore dal 1° luglio 2001, unitamente ai testi ufficiali ICC in inglese e in francese.
Tale edizione vuole essere di ausilio ai potenziali utenti italiani dell' “amicable dispute resolution”, ed ai consulenti in materia.

I procedimenti ICC/ADR possono essere di vario tipo, quali la “mediazione”, il “mini-processo”, la “valutazione” ed altre tecniche liberamente congegnabili dalle parti al fine di prevenire il sorgere di vere e proprie controversie tra le Parti; queste possono essere soggetti di uno stesso Paese o di due o più Paesi.

La ICC ha accompagnato il Regolamento con una dettagliata Guida che lo commenta articolo per articolo, fornendo opportuni chiarimenti e suggerimenti.

La Pubblicazione ICC Italia n° 809, di 96 pagine, in versione trilingue (italiano-inglese-francese), formato 23x12, è in vendita presso ICC Italia al prezzo di € 12,00, IVA inclusa. I soci di ICC-Italia e AIA godranno dello sconto del 20%; per quantitativi di almeno 100 copie, sarà applicato lo sconto del 35%.

Ordina

Sviluppo sostenibile
 
  Eventi e Riunioni
 
 
Aggiungi a Preferiti
Aggiungi ai Preferiti



Imposta come Homepage
Imposta come Homepage
Scarica

Versione 5.5 - 8,5Mb



Scarica

Versione 7.0 - 22,6Mb
Copyright ©
CCI - Sezione italiana
Webmaster
Andrea Pacchiarotti
Grafica
Patrizia Iaconianni
Nei limiti massimi consentiti dalla legge applicabile, ICC-Italia non sarà responsabile, ad eccezione del dolo e della colpa grave, per danni derivanti dall'uso del sito e/o delle informazioni in esso contenuti, o derivanti da inadempimento contrattuale, ivi inclusi, a titolo esemplificativo, mancata adeguatezza o accuratezza delle informazioni o derivanti dall'uso di qualsiasi altra informazione contenuta in altri siti, sia attraverso citazione diretta che hyperlink