|
|
UNA NUOVA PUBBLICAZIONE DI ICC ITALIA: "GUIDA AGLI INVESTIMENTI ESTERI
DELLE IMPRESE ITALIANE"
(I e II volume)
Edita da ICC Italia, in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Araba,
è uscita la nuova pubblicazione: “Guida agli Investimenti esteri
delle imprese italiane”, in due volumi.
Come ben noto, la quota italiana degli investimenti internazionali è di gran
lunga inferiore all’importanza dell’Italia nel commercio
internazionale, ove il nostro Paese figura all’ottavo
posto tra i primi
venti esportatori di merci.
Questa scarsa propensione agli insediamenti all’estero da parte delle
nostre imprese sembra in effetti risentire di un non adeguato livello di
conoscenza delle problematiche ad essi inerenti, nonostante le opportunità
di informazione aperte dalle nuove tecnologie. Sulla base di tali premesse
è stata avviata, in collaborazione con la Camera di Commercio Italo
Araba, la realizzazione di una collana tematica che si propone di
aiutare in particolare le piccole e medie imprese in un percorso di
internazionalizzazione considerato ormai necessario al loro
sviluppo.
Sotto il profilo generale, l’opera intende offrire agli operatori il
supporto di un quadro di insieme degli elementi basilari che
l’imprenditore deve considerare per decidere se e come investire o
comunque delocalizzare la sua produzione in paesi terzi. Più in
particolare, vengono considerati i molteplici aspetti operativi che in concreto il singolo imprenditore deve
affrontare nei diversi Paesi oggetto di indagine, Paesi (o aree
geoeconomiche) scelti di volta in volta in relazione alla maggiore attenzione ad essi rivolta dagli
operatori o che possono offrire favorevoli opportunità di investimento.
Il primo volume della Guida, “Come investire”, sviluppa quindi,
attraverso una raccolta di contributi professionali altamente qualificati,
i temi generali degli
Investimenti diretti all’estero (IDE): Opportunità e percorsi di
crescita per l’internazionalizzazione delle PMI (Ruggero Cominotti,
Lucia Piscitello, Liliana Treves); Strutture e tendenze
degli IDE (Lucia Piscitello); Aspetti giuridici (Diego Corapi);
Strumenti di protezione e di garanzia (Vincenzo Porcasi); Strumenti
di promozione finanziaria (Ruggero Manciati); Tassazione delle
imprese italiane operanti all’estero (Victor Uckmar, Andrea
Ballancin); Composizione delle controversie mediante arbitrato e
conciliazione (Mauro Ferrante).
In considerazione della politica di prossimità dell’Unione
Europea e delle relazioni dell’Italia con i paesi arabi (nostro secondo partner
commerciale extracomunitario) il secondo volume della Guida, “Investire
in Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria,
Tunisia” è dedicato alle specificità dei paesi arabi del
Mediterraneo.
Ciascuno dei volumi ora editi è accompagnato da un CD Rom di pronta
consultazione. Successivi volumi della collana potranno completare il
quadro dei paesi arabi e affronteranno il tema degli IDE per altri Paesi o
aree geoconomiche di specifico interesse.
La realizzazione del primo volume reca la presentazione del Presidente di
ICC Italia, Dott. Giancarlo Cerutti, e l’introduzione del
Presidente della Camera di Commercio Italo-Araba, Arch. Sergio Marini.
La realizzazione dell’opera è stata coordinata da Lucio M. Brunozzi,
Consigliere di ICC Italia e della Camera di Commercio Italo-Araba; Ruggero
Cominotti, Direttore di ricerca, R&P ricerche e progetti; Amerigo
R. Gori, Segretario generale di ICC Italia; Sergio Marini; Victor
Uckmar, Vicepresidente di ICC Italia.
I
due volumi della “Guida” sono in vendita presso ICC-Italia al prezzo
di 35,00 € - il primo volume - e di 30,00 € - il secondo - IVA inclusa. Ai
soci ICC Italia ed AIA si applica lo sconto del 20% . Per ordinativi
di quantità sono previsti ulteriori sconti.
Per informazioni ed acquisti rivolgersi a: ICC-Italia -
Ufficio pubblicazioni.
L’elenco completo delle pubblicazioni di ICC Italia è reperibile nella rubrica
Pubblicazioni del presente sito.
|
|
|
Nei limiti massimi consentiti dalla legge applicabile, ICC-Italia non sarà responsabile, ad eccezione del dolo e della colpa grave, per danni derivanti dall'uso del sito e/o delle informazioni in esso contenuti, o derivanti da inadempimento contrattuale, ivi inclusi, a titolo esemplificativo, mancata adeguatezza o accuratezza delle informazioni o derivanti dall'uso di qualsiasi altra informazione contenuta in altri siti, sia attraverso citazione diretta che hyperlink
|