|
|
Alla “due giorni” Romana dell'ICC sul diritto commerciale internazionale
BORTOLOTTI: REGOLE CERTE PER LE TRANSAZIONI INTERNAZIONALI
I massimi esperti mondiali nel campo del diritto privato internazionale sono convenuti il 27-28 maggio scorso a Roma, a Villa Aldobrandini (prestigiosa sede dell'UNCITRAL) per discutere come potenziare ulteriormente la cornice normativa uniforme per il commercio internazionale. Organizzata da ICC, con ICC Italia, l'Associazione Italiana per l'arbitrato (AIA) e l'Istituto internazionale per l'unificazione del diritto privato (UNIDROIT), la conferenza – che ha riscosso un notevole successo in termini di partecipazione e riscontro – ha esaminato le funzioni della hard law (regole imposte dai governi) e della soft law (regole commerciali del settore privato) nel contesto del commercio internazionale. Altra riflessione ha riguardato l'equilibrio fra questi due generi di strumenti giuridici per stabilire un sistema legislativo efficace per il commercio internazionale. Il Prof. Fabio Bortolotti, socio dello Studio legale Lexjus-Buffa, Bortolotti & Mathis e Presidente della Commissione ICC diritto e pratiche commerciali internazionali, ha sottolineato l'importanza e l'attualità della conferenza sia per la comunità imprenditoriale che per i professionisti.
“Tutti gli operatori del commercio internazionale si pongono, o dovrebbero porsi, il quesito di quali regole dovrebbero governare le loro transazioni”, ha sostenuto Bortolotti. “Il flusso globale delle merci e dei servizi in rapida crescita, le nuove tecnologie ed i modelli imprenditoriali hanno condotto gli operatori ed i legislatori commerciali verso una strada assai composita. Devono essere prese serie decisioni in merito alla costituzione dei principi informatori al fine di modellare la futura struttura per il commercio internazionale”.
L'attuale struttura per i contratti internazionali è basata su un insieme di strumenti giuridici hard e soft, compresi le convenzioni internazionali, i modelli normativi, i principi generali o norme per l'incorporazione nei singoli contratti, i modelli di contratto, i precedenti e i lodi arbitrali. La Commissione della ICC diritto e pratiche del commercio internazionale ha svolto un ruolo significativo nella creazione di molte di queste regole commerciali, compresi gli Incoterms 2000, le clausole e i modelli di contratto ICC.
Jernej Sekolec, Segretario generale dell'UNCITRAL ed uno dei relatori all'evento, ha auspicato una valutazione dell'efficacia delle norme in vigore. “Dobbiamo chiederci quanto questi differenti tipi di strumenti siano stati efficaci per la comunità globale imprenditoriale in quanto rivolti ad abbattere le differenze nelle leggi nazionali e nei sistemi legislativi”, ha sostenuto Sekolec.
La riunione della Commissione internazionale ICC diritto e pratiche del commercio internazionale si è svolta contestualmente all'evento, registrando la presenza di oltre 80 partecipanti. L'ordine del giorno ha riguardato gli aspetti legali connessi al commercio internazionale: contrattazione per via elettronica, outsourcing, agenzia e distribuzione, i principi UNIDROIT, l'armonizzazione giuridica internazionale, brevettabilità del software, transazioni e giurisdizione “chiavi in mano” e questioni connesse alla legge applicabile.
|
|
|
Nei limiti massimi consentiti dalla legge applicabile, ICC-Italia non sarà responsabile, ad eccezione del dolo e della colpa grave, per danni derivanti dall'uso del sito e/o delle informazioni in esso contenuti, o derivanti da inadempimento contrattuale, ivi inclusi, a titolo esemplificativo, mancata adeguatezza o accuratezza delle informazioni o derivanti dall'uso di qualsiasi altra informazione contenuta in altri siti, sia attraverso citazione diretta che hyperlink
|