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L'intervento del Segretario Generale della ICC sulla International Herald Tribune - CATTAUI: "È IL MULTILATERALISMO A MUOVERE IL MONDO"
È necessario che i governi comincino quanto prima a ricostituire i rapporti incrinati dal dibattito sull'Iraq, dal momento che in assenza di un'armonia internazionale lo sviluppo – che dipende dal multilateralismo – verrebbe a soffrirne.
È questo il pensiero del Segretario Generale della ICC Maria Livanos Cattaui che, in un intervento sulla International Herald Tribune. esprime le sue preoccupazioni in ordine al deterioramento dei rapporti tra Europa e Stati Uniti, causati dalle forti divergenze di opinioni sulla soluzione della crisi irachena. Le animosità che sono emerse nei rapporti transatlantici hanno causato un profondo disagio tra la comunità imprenditoriale occidentale. Il mondo delle imprese è concorde nel sollecitare i governi a rafforzare i rapporti reciproci e la cornice di regole che rendono possibili gli investimenti e il commercio. Le imprese hanno fiducia in tali regole e nelle istituzioni che ad esse sovrintendono: il multilateralismo è una risorsa preziosa che non deve essere sprecata. Cattaui si dice convinta che il boicottaggio (non ufficiale) dei prodotti francesi negli Stati Uniti è destinato a svanire rapidamente come tutte le reazioni dettate dal momento contingente. Per le imprese è assai più importante ristabilire la fiducia e i rapporti amichevoli tra governi, fiducia che si riflette nelle relazioni produttive ed economiche. Le buone relazioni tra Stati Uniti e Europa – principali aree economiche a livello mondiale – dovrebbero costituire la preoccupazione principale, vista la crescente dipendenza reciproca tra USA e UE. Cattaui si dice certa che
una volta raggiunta l'armonia di intenti tra le due potenze, vi siano buone possibilità di coinvolgere altre nazioni, come dimostra – per fare un esempio – l'esito positivo degli sforzi congiunti in favore del proseguimento dei negoziati di Doha tra il rappresentante del governo USA, Robert Zoellick, e il Commissario europeo, Pascal Lamy, nel novembre 2001. Il Segretario Generale della ICC sottolinea inoltre l'importanza del dopo-Doha e della necessità di risolvere il nodo delle riforme dell'agricoltura. Senza un accordo su questo tema sarà impossibile giungere ad un'intesa su altre questioni commerciali, come i servizi, che da soli costituiscono il 70% dell'attività economica mondiale. La WTO, conclude Cattaui, è un esempio di ‘multilateralismo all'opera' e i governi membri ne accettano l'autorità come fonte e istanza di tutela delle regole del commercio internazionale. Da qui, l'importanza di rilanciare e portare al successo a Cancún il round di negoziati come stabilito a Doha, a dimostrazione del fatto che lo spirito della cooperazione multilaterale che caratterizza l'Organizzazione Mondiale del Commercio è ancora vivo e in buona salute.
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