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PREMIO ICC/UNEP: RICONOSCIMENTO A DUE IMPRESE ITALIANE
Due imprese italiane insignite di un riconoscimento per il loro impegno in favore dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile: questo il bilancio nazionale del premio ICC/UNEP, la cui cerimonia di consegna si è tenuta a Johannesburg il 31 agosto scorso, in occasione del Summit delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile. Si tratta di ENEL S.p.A., che, congiuntamente ad altre sei compagnie facenti parte dei paesi del G-7 operanti nel settore dell'energia e riunite sotto la denominazione di E-7, è stata insignita del premio principale, e di Novamont S.p.A., che ha ottenuto uno dei diciotto riconoscimenti nella categoria “Other Partnerships”.
Il gruppo E-7 è costituito dalle seguenti imprese: American Electric Power, ENEL, Kansai, RWE, Electricité de France, Hydro Quebec, Ontario Power Generators, Scottish Power, TEPCO, nonché da ONG locali, governatori provinciali, gruppi di comunità e fornitori locali, Ministeri dell'Ambiente e dell'Energia. Il progetto presentato e premiato a Johannesburg ha la denominazione “Sistemi di fornitura di energia rinnovabile in Indonesia” ed è finalizzato alla fornitura di elettricità a famiglie e comunità nelle zone più isolate dell'Indonesia orientale, attraverso l'utilizzo di metodi sostenibili quali sistemi ibridi di energia solare-eolica, micro-idroelettricità e solari, riducendo così il ricorso a forme tradizionali di alimentazione energetica. Ma la differenza fondamentale tra questo progetto e altri simili risiede nel fatto che l'operatività del lavoro è affidata a cooperative elettriche gestite direttamente dai piccoli villaggi che usufruiscono dei servizi.
Il progetto di Novamont S.p.A., impresa di Novara con impianti a Terni, di cui è presidente il Prof. Umberto Colombo, ha la denominazione “La Chimica vivente per la qualità della vita”. Esso vuole integrare agricoltura, chimica e ambiente in un sistema trasparente, economicamente e socialmente sostenibile. A partire dal 1989 Novamont S.p.a ha investito più di 75 milioni di euro per sviluppare un'ampia gamma di prodotti per applicazioni specifiche a partire da materie prime vegetali rinnovabili su base annua, cercando di integrare ambiente, chimica e agricoltura. Il progetto di Novamont è stato premiato da UNEP e ICC soprattutto per l'evoluzione che ha avuto nel corso degli anni, travalicando gli ambiti aziendali e diventando una partnership dinamica che ha coinvolto molti interlocutori, imprenditoriali e istituzionali, che hanno tratto dalla collaborazione benefici tangibili. Novamont S.p.A. contribuisce concretamente allo sviluppo sostenibile, non solo con la messa a punto di nuovi materiali vegetali, ma anche con la promozione di tecniche come l'Lca (Life cycle analysis, analisi del ciclo di vita) e relativa standardizzazione. Novamont è così la prima azienda a livello internazionale in possesso di “Dichiarazione Ambientale di Prodotto” volontaria applicata alle sue bioplastiche. L'utilizzo di materie prime vegetali, infatti, è condizione non sufficiente per un basso impatto ambientale. Il tipo di processo produttivo utilizzato, le prestazioni tecniche in funzione dell'applicazione, la densità del materiale, le modalità d'uso e di smaltimento del prodotto sono tutti aspetti da tenere in considerazione per poter valutare l'impatto ambientale. Nella sua attività Novamont S.p.A. utilizza materie prime agricole come amido, oli vegetali e cellulosa, minimizzando le modifiche delle strutture chimiche create dalla natura, onde limitare l'uso di energia non solare.
Il “World Summit Business Awards for Sustainable Development”, questa la denominazione puntuale del premio UNEP/ICC, viene assegnato a scadenza biennale dall'UNEP (United Nations Environment Program, agenzia dell'ONU per l'ambiente) a quelle imprese che si siano maggiormente distinte per le loro politiche ambientali e di gestione sostenibile delle risorse. La ICC, da sempre impegnata in favore dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile e nella responsabilità sociale delle imprese, oltre a ad essere partner dell'ONU nell'organizzazione del premio, è stata anche quest'anno deputata dalla stessa a svolgere l'attività di selezione e candidatura delle imprese che sono state premiate a Johannesburg. Anche l'edizione 2000 aveva visto due aziende italiane ottenere una menzione speciale, a Budapest, in occasione del Congresso Mondiale ICC. |
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