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Codificazione degli usi internazionali

La ICC, attraverso le Commissioni di studio e con la collaborazione dei Comitati Nazionali, elabora, in relazione alle pratiche in uso in talune operazioni del commercio internazionale, regole uniformi che i privati possono incorporare nei rispettivi contratti e tra queste segnatamente gli «Incoterms» e le «Norme ed Usi Uniformi relativi ai Crediti documentari».

Gli «Incoterms» costituiscono il corpo di regole ufficiali della ICC per la interpretazione dei termini commerciali atte a facilitare lo svolgimento degli scambi internazionali.
Con tali regole sono state unificate, sulla base delle pratiche più diffuse, le difformi interpretazioni che alle varie espressioni e sigle (quali Franco Fabbrica, FOB, CIF, ecc.) venivano date nei diversi Paesi ed ambienti d’affari.
Con il riferimento agli «Incoterms», in un contratto di vendita si fissano le obbligazioni proprie del venditore e del compratore circa la ripartizione delle spese per la consegna ed il trasferimento dei rischi, riducendo considerevolmente l’eventualità di controversie legali.
Se la distribuzione di compiti e spese relativamente alla consegna della merce non crea in genere problemi nei casi di rapporti commerciali continuativi, il riferimento agli «Incoterms» può essere determinante nel caso in cui venga attivata una nuova relazione commerciale o quando il contratto venga concluso per il tramite di un intermediario, come nel caso di vendita di materie prime o di merci alla rinfusa.
L’utilizzo degli «Incoterms» in un contratto di vendita va coordinato con gli altri contratti attinenti alla vendita, quali quelli di trasporto, assicurazione e finanziamento : ad esempio il documento che può essere richiesto in relazione ad un credito documentario è necessariamente correlato al modo di trasporto utilizzato.
Dal 1936, epoca della creazione degli «Incoterms» da parte della ICC, le regole sono state periodicamente aggiornate per adeguarle alla pratica del commercio internazionale.
L’ultimo procedimento di revisione, al quale ICC Italia ha attivamente collaborato con la Commissione della ICC sulle Pratiche Commerciali, ha portato alla versione "Incoterms 2010" dei 13 Termini contenuti nell’edizione del 2000.
Tenuto conto delle modificazioni succedutesi nel tempo, è opportuno che le parti, allorché intendano incorporare gli «Incoterms» nel contratto di vendita, facciano riferimento all’edizione in vigore, della quale ICC Italia ha curato la versione italiano-inglese.

Il credito documentario rappresenta il principale sistema di pagamento nel campo della compravendita internazionale di merci, che consente di conciliare le esigenze del venditore (realizzazione immediata del prezzo e garanzia di non spossessamento delle merci fin quando il prezzo non è pagato) e quelle del compratore (pagamento del prezzo solo a fronte della disponibilità delle merci o dei titoli che le rappresentano).
Dal continuo evolversi di definizioni e concetti diversi in relazione alle operazioni connesse con crediti documentari, conseguenti a modifiche in tema di negoziati commerciali e tecniche finanziarie e di trasporto, è nata l’esigenza di codificare a livello internazionale regole di condotta da applicare in modo uniforme.
A tal fine, l'ICC ha elaborato un complesso di "Norme ed Usi Uniformi relativi ai Crediti Documentari" - NUU (Uniform Customs and Practice for Documentary Credits - UCP), la cui prima edizione risale al 1933 .
Le NUU sono le più importanti norme di diritto internazionale uniforme a livello privato mai prodotte. Tali norme – caratterizzate dalla loro astrattezza, autonomia e letteralità - costituiscono ormai il riferimento normativo universale delle operazioni di credito documentario da parte degli operatori di tutti il mondo e rappresentano un significativo e positivo esempio di utilizzazione di meccanismi tecnico-giuridici di carattere pattizio per la regolamentazione di operazioni commerciali.
Il volume annuo degli scambi commerciali che utilizzano le lettere di credito basate su tale normativa è stato infatti stimato attorno al trilione di dollari. Per tale ragione la ICC, considerata la complessità della materia, si è preoccupata di assicurarne - attraverso guide, formulari, pareri e case studies - la massima possibile uniformità nell’interpretazione e nell’applicazione alle singole operazioni in tutto il mondo. In considerazione delle innovazioni tecnologiche del settore bancario, dei trasporti e dell'industria in generale, si è ritenuto opportuno intraprendere una revisione che consenta di offrire una serie di norme accuratamente aggiornate.
La versione attualmente in vigore è la pubblicazione NUU 600 della quale ICC Italia ha curato l'edizione trilingue francese, inglese e italiano.

 

 

 

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