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Carta delle Imprese per uno Sviluppo Sostenibile
La “Carta delle imprese per uno sviluppo sostenibile”, tradotta in 24
lingue e sottoscritta da imprese ed associazioni imprenditoriali dei
cinque continenti, è uno strumento di autoregolamentazione delle imprese
in materia ambientale, particolarmente indicato per le medio-piccole
imprese nel cammino per lo svolgimento delle attività produttive nel
massimo rispetto possibile dell’ambiente e costituisce altresì la
risposta dell’imprenditoria mondiale alle esigenze di tutela ambientale
e di sviluppo sostenibile affermatesi in maniera sempre più netta in
questi anni.
La ICC, la cui principale finalità è la promozione del commercio e degli
investimenti internazionali, ha ritenuto dunque di prioritaria importanza
adoperarsi affinché le imprese si impegnino responsabilmente a tener
conto anche della variabile ambientale, destinata a giocare un ruolo di
primo piano in ogni progetto di sviluppo economico.
I
16 principi posti dalla “Carta”, pur non richiedendo un’osservanza
puntuale e misurabile, inducono l’impresa ad adottare un approccio
gestionale in grado di anticipare le esigenze ambientali non solo del
mercato ma anche del legislatore, per cui l’adesione a tale strumento di
autodisciplina può contribuire all’affermazione del concetto di
sviluppo sostenibile ed insieme consolidare la posizione di mercato delle
imprese negli anni a venire.
I 16 Principi della "Carta"
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